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Evergrande - colosso immobiliare cinese

Colosso Immobiliare Cinese : Evergrande non ripaga i prodotti finanziari, crolla la controllata delle auto

15 Set 2021, by YOUR SOLUTION in AIEF, CINA, immobili, IMMOBILIARE CINESE

Colosso Immobiliare Cinese : Evergrande non ripaga i prodotti finanziari, crolla la controllata delle auto

 

I creditori si sono presentati davanti alla sede del colosso immobiliare cinese chiedendo il rimborso di bond e prodotti di gestione patrimoniale dopo che due società non hanno rispettato gli obblighi di garanzia.

Il gruppo ha avvertito del rischio di insolvenza incrociata

Evergrande - colosso immobiliare cinese

Il colosso dai piedi di argilla sta crollando sull’Hang Seng

Il colosso dai piedi di argilla sta crollando sull’Hang Seng.

Evergrande, il secondo maggior gruppo immobiliare cinese, appesantito da 305 miliardi di dollari di debiti complessivi (pari al pil della Finlandia) cede quasi il 12% oggi a 2,97 dollari di Hong Kong. Scambiava a 14,14 dollari lo scorso gennaio.

I creditori si sono presentati nelle scorse ore davanti alla sede del gruppo ed è dovuta intervenire la polizia per mantenere l’ordine.

Il gigante, a corto di liquidità, ha avvertito oggi del rischio di insolvenza incrociata (cross-default) con le vendite in corso di proprietà che hanno continuato a precipitare, intensificando la pressione sullo sviluppatore. E amplificando la paura che la crisi possa intaccare il sistema bancario cinese.

Una crisi innescata dalla nuova politica del regime di un maggior controllo e restrizione sulle attività, a partire dalle case.

Evergrande ha poi aggiunto che due delle sue controllate non hanno rispettato gli obblighi di garanzia per 934 milioni di yuan (145 milioni di dollari) di prodotti di gestione patrimoniale emessi da terze parti. Gli investitori arrabbiati si sono riuniti già ieri intorno al quartier generale nella città di Shenzhen, nel sud della Cina, per chiedere al gruppo di rimborsare prestiti e prodotti finanziari.

Evergrande ha dichiarato all’inizio di settembre che era in trattative per la vendita di alcuni asset, comprese le partecipazioni nelle unità quotate a Hong Kong, Evergrande New Energy Vehicle e Evergrande Property Services.

Oggi la controllata nel settore del movimento elettrico è crollata del 25% circa a 3,9 dollari locali, mentre quella immobiliare ha ceduto il 12% circa a 4,04 dollari di Hong Kong. Nel frattempo, il bond della capogruppo con scadenza nel 2022 è sceso di 4,8 centesimi a 27,7, secondo i dati Bloomberg.

Un’emissione quotata alla borsa di Shanghai ha visto il rendimento balzare quasi del 23% (è quindi crollato il prezzo) finendo per essere sospesa dalle contrattazioni.

 

Con oltre 300 miliardi di dollari di passività, lo sviluppatore è diventato uno dei gruppi più importanti a livello sistemico in Cina.

Mentre la prossima grande scadenza obbligazionaria arriverà non prima del prossimo marzo, Evergrande deve, tuttavia, pagare cedole per 669 milioni di dollari entro la fine di quest’anno, secondo calcoli di Bloomberg.

La settimana scorsa Fitch, nell’avviare un downgrade del debito, ha segnalato la maggior probabilità che il colosso non ripaghi i debitori, tagliando il rating a due notch sopra il D (default).

Il gruppo ha spiegato, in una dichiarazione alla borsa di Hong Kong, che le difficoltà che sta vivendo potrebbero “portare a un default incrociato”, che “avrebbe un effetto negativo sostanziale sull’attività, le prospettive, le condizioni finanziarie e i risultati operativi del gruppo”. Evergrande ha aggiunto di aver assunto consulenti finanziari, segnalando un’accelerazione di eventuali piani di ristrutturazione.

Lo sviluppatore ha affermato che Houlihan Lokey (China) Limited e Admiralty Harbour Capital Limited valuteranno la struttura del capitale, la sua liquidità, esploreranno soluzioni per alleviare l’attuale problema di liquidità e raggiungeranno una soluzione ottimale per tutte le parti interessate il prima possibile.

Il gruppo sta anche parlando con potenziali investitori per vendere alcuni dei suoi asset, ma finora non ha compiuto “progressi materiali”, ha aggiunto.

Ieri Evergrande ha affermato che le speculazioni online sulla sua bancarotta e ristrutturazione sono “totalmente false”.

In una dichiarazione, il colosso dell’immobiliare ha assicurato che sta affrontando “difficoltà senza precedenti”, ma che farà tutto il possibile per riprendere il lavoro e proteggere i legittimi diritti e interessi dei suoi clienti.

 

FONTE:  MILANO FINANZA

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