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VIDEOCONFERENZE ASSEMBLEE

Spa e Srl, assemblee in videoconferenza fino al 31 dicembre 2021

01 Set 2021, by YOUR SOLUTION in AIEF, educazione finanziaria, FINANCIAL LITERACY, Finanza ABC il risparmio di oggi e' il pane di domani, FINANZA DIGITALE, FINANZA PER L'IMPRESA

Spa e Srl, assemblee in videoconferenza fino al 31 dicembre

Fino al 31 dicembre le assemblee delle società di capitali possono continuare a svolgersi con le modalità emergenziali (in particolare, mediante il sistema dell’audio-video conferenza “totale”) originariamente introdotte dall’articolo 106 del Dl 18/2020 (decreto cura Italia): l’articolo 6 del Dl 105/2021 (in correlazione con il punto 7 dell’allegato A al medesimo Dl 105) sostituisce infatti il previgente termine del 31 luglio con il nuovo  termine, appunto, del 31 dicembre 2021.

 

VIDEOCONFERENZE ASSEMBLEE

Assemblee in audio-video conferenza fino al 31 dicembre 2021

È importante notare che la legge fa riferimento alla data in cui l’assemblea sarà «tenuta» e non alla data  in cui l’assemblea viene «convocata»; quindi, occorre svolgere l’assemblea entro il 31 dicembre prossimo, non semplicemente convocarla entro quella data e svolgerla successivamente.

Di conseguenza, alla luce della proroga:

a) mediante una apposita previsione contenuta nell’avviso di convocazione, può essere stabilito (anche in deroga a clausole statutarie che dispongano diversamente) che nelle società di capitali e nelle cooperative: l’assemblea si svolga esclusivamente mediante mezzi di telecomunicazione senza la necessità che si trovino nel medesimo luogo il presidente, il segretario o il notaio; il voto possa essere espresso in via elettronica o per corrispondenza; l’intervento in assemblea possa essere effettuato mediante mezzi di telecomunicazione;

 

b) mediante una previsione contenuta nell’avviso di convocazione delle assemblee delle Srl, può essere stabilito che l’espressione del voto avvenga mediante il metodo della «consultazione scritta» o del «consenso espresso per iscritto»;

c) le società con azioni quotate, anche ove lo statuto disponga diversamente: possono nominare, per le assemblee ordinarie o straordinarie, il cosiddetto «rappresentante designato», vale a dire il soggetto cui i soci possono attribuire le deleghe di voto; possono prevedere, nell’avviso di convocazione dell’assemblea, che l’intervento in assemblea si svolga esclusivamente tramite il rappresentante designato (nel senso che i soci, in tal caso, non possono intervenire all’assemblea, nemmeno mediante sistemi di telecomunicazione);

d) la nomina del «rappresentante designato» e l’obbligo di intervento in assemblea solo mediante il rilascio di una delega al rappresentante designato è possibile (in deroga a qualsiasi norma di legge o clausola statutaria) anche per: le società con azioni ammesse alla negoziazione su un sistema multilaterale di negoziazione, le società con azioni diffuse fra il pubblico in misura rilevante, le banche popolari e le banche di credito cooperativo nonchè le società cooperative e le società mutue assicuratrici

FONTE : NOTAIO BUSANI

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